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De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

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I movimenti degli atomi

  1. La materia, è certo, non è tutta
  2. stipata in sé. Vediamo che le cose
  3. si restringono e quasi le avvertiamo
  4. disfarsi lentamente fino a quando
  5. il tempo le sottrae al nostro sguardo;
  6. ma l’insieme del mondo appare intatto.
  7. Accade perché gli atomi che lasciano
  8. un corpo, riducendolo, si aggiungono
  9. ad un altro accrescendolo; se il primo
  10. incanutisce il secondo fiorisce;
  11. né si fermano lì. Così l’insieme
  12. del mondo si rinnova di continuo.
  13. La vita dei mortali è nello scambio.
  14. Cresce una specie ed un’altra declina,
  15. nel volgere del tempo si trasformano
  16. tutti i viventi e come corridori
  17. si passano la fiamma della vita.
  18. Se credi che i principi delle cose
  19. possano mai fermarsi e tuttavia
  20. da fermi generare i movimenti
  21. dei nuovi corpi vaghi ben lontano
  22. da ciò che è vero. Infatti poiché vagano1
  23. questi corpi nel vuoto è necessario
  24. che accada per il loro stesso peso
  25. o per un colpo casuale degli altri.
  26. Spesso succede infatti che si scontrino
  27. rimbalzando in direzioni opposte;
  28. la cosa non sorprende: sono duri,
  29. pesanti e solidi e nulla da dietro
  30. li trattiene. Comprendi meglio il moto
  31. di tutta la materia se consideri
  32. che l'universo non ha fondo alcuno,
  33. un luogo in cui si possano posare
  34. gli atomi. Ho già dimostrato, con solide
  35. ragioni, che lo spazio è senza fine
  36. e in ogni direzione s'apre immenso.
  37. Stando così le cose non sorprende
  38. che nel vuoto profondo non sia data
  39. agli elementi primi quiete alcuna,
  40. ma agitati da un moto assiduo e vario
  41. si scontrino, ed alcuni dopo l’urto
  42. siano sbalzati lontano, mentre altri
  43. restano a breve distanza. Quegli atomi
  44. che rimbalzano meno e si riuniscono
  45. in uno spazio più angusto, impacciati
  46. dalla loro figura aggrovigliata
  47. vanno a formare le salde radici
  48. della pietra e l'indomita sostanza
  49. del ferro e d'ogni altra cosa simile.
  50. Gli altri poi che vagano nel vuoto
  51. immenso, in scarso numero, che saltano
  52. lontano e a grandi intervalli ritornano
  53. veloci sono quelli che ci donano
  54. l’aria leggera e la luce magnifica
  55. del sole. Molti invece si disperdono
  56. nel vuoto, non riuscendo ad aggregarsi
  57. agli altri atomi e ad accordare i moti.
  58. Di ciò che dico abbiamo sempre avanti
  59. agli occhi la figura e il simulacro.
  60. Osserva infatti, ogni volta che i raggi
  61. del sole penetrando in una casa
  62. insinuano la luce nei recessi
  63. più oscuri: puoi vedere molti corpi
  64. minuti volteggiare e mescolarsi
  65. nel vuoto ed animare una battaglia
  66. continua raggruppandosi in eserciti
  67. che si scontrano e quindi si allontanano
  68. senza tregua. Da ciò si può comprendere
  69. in che modo si muovano nel vuoto
  70. immenso gli elementi primordiali
  71. per quanto possa cosa tanto piccola
  72. darci un modello e una traccia d’indagine
  73. per conoscere cose ben più grandi.
  74. E c’è un'altra ragione per guardare
  75. con attenzione simili pulviscoli
  76. illuminati da un raggio di sole:
  77. il loro turbinare manifesta
  78. i moti sottostanti alla materia
  79. segreti ed invisibili. Vedrai
  80. molti di questi corpuscoli prendere
  81. all’improvviso un’altra direzione
  82. per impulso di forze non visibili
  83. e ancora poi tornare indietro, spinti
  84. di qua e di là, dappertutto. È evidente
  85. che tutto questo movimento nasce
  86. dagli atomi. Per primi essi si muovono
  87. da sé; quindi si muovono quei corpi
  88. formati da pochi atomi e più prossimi
  89. per così dire alla loro energia;
  90. si muovono pertanto per la spinta
  91. sottostante e invisibile degli atomi,
  92. e a loro volta sospingono corpi
  93. un po’ più grandi. Così il movimento
  94. iniziato dagli atomi si accresce
  95. e giunge gradualmente ai nostri sensi
  96. fino a spingere i corpi che vediamo
  97. in un raggio di sole, benché gli urti
  98. che lo causano restino nascosti.
  1. 1 Ho mantenuto nella traduzione la continuità tra il vagare del lettore-Memmio (a vera longe ratione vagaris) e il vagare degli atomi nel vuoto (per inane vagantur).

Traduzione: Antonio Vigilante