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De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

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La velocità degli atomi

  1. Adesso, o Memmio, analizziamo in breve
  2. quale mobilità sia data ai corpi
  3. primi della materia. Quando sparge
  4. l'aurora nuova luce sulle terre
  5. e vari uccelli attraversano in volo
  6. i boschi inaccessibili colmando
  7. l’aria leggera con le voci limpide
  8. tutti vediamo chiaramente come
  9. il sole, appena sorto, inondi e vesta
  10. con la sua luce all’istante ogni cosa.
  11. Ma la luce serena ed il calore
  12. del sole non si spandono nel vuoto,
  13. e procedono infatti un po' impacciati
  14. quasi fendessero le onde dell'aria.
  15. I corpuscoli caldi non si spandono
  16. singolarmente ma intrecciati e uniti
  17. si frenano a vicenda e al tempo stesso
  18. vengono ostacolati dall’esterno;
  19. ciò li costringe ad andare più lenti.
  20. Ma gli elementi primi sono semplici
  21. e solidi; trascorrono nel vuoto
  22. senza che nulla da fuori li ostacoli
  23. ed essendo compatti e ben uniti
  24. se si muovono verso un solo luogo
  25. lo fanno tutti insieme, con un unico
  26. slancio e per questo sono rapidissimi,
  27. ancora più veloci della luce
  28. del sole e mentre questa colma il cielo
  29. attraversano spazi ben più grandi.
  30. ⟨...⟩
  31. né analizzare a fondo ogni elemento
  32. primo, uno per uno, per vedere
  33. in quale modo ogni cosa si compia.

Traduzione: Antonio Vigilante