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De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

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La volontà libera

  1. Se sempre un moto si collega a un altro,
  2. il nuovo nasce dal vecchio seguendo
  3. un ordine fissato ed i primordi
  4. non creano deviando un qualche inizio
  5. che infranga i patti del fato, affinché
  6. dall'infinito una causa non segua
  7. all'altra, donde proviene per gli esseri
  8. della terra, io chiedo, questo libero
  9. volere che si svincola dal fato
  10. ed in virtù del quale procediamo
  11. tutti quanti ovunque ci conduca
  12. il piacere, deviando in egual modo
  13. i moti, e non in qualche tempo o luogo
  14. fissati, bensì dove li sospinge
  15. la mente stessa? Infatti senza dubbio
  16. in ciascuno la propria volontà
  17. dà inizio a tali cose ed è da essa
  18. che i moti scorrono poi nelle membra.
  19. Non vedi che i cavalli, quando al circo
  20. si abbassano le sbarre all'improvviso,
  21. non riescono a lanciarsi con la foga
  22. che l’animo vorrebbe? Infatti prima
  23. deve eccitarsi tutta la materia
  24. sparsa nel corpo e attivare le membra
  25. finché possono unite dare seguito
  26. al desiderio dell'animo. Vedi
  27. che nel cuore comincia il movimento
  28. che per primo procede dal volere;
  29. e da lì si trasmette a tutto il corpo.
  30. Diverso è quando procediamo spinti,
  31. costretti da una grande forza esterna;
  32. in questo caso è evidente che tutta
  33. la materia del corpo va, è sospinta
  34. nostro malgrado, finché nelle membra
  35. la nostra volontà non la raffrena.
  36. Non vedi ora che benché una forza
  37. spesso ci pressi dall'esterno in molti,
  38. ci costringa ad andare controvoglia
  39. e ad essere travolti, tuttavia
  40. nel posto petto c'è qualcosa che
  41. può opporsi e sforzarsi di resistere?
  42. Per il suo arbitrio pure certe volte
  43. la materia, in tutta la sua massa,
  44. è costretta a piegarsi nelle membra
  45. e negli arti, e si frena nello slancio
  46. e torna indietro. È per questa ragione
  47. che occorre riconoscere nei semi
  48. un'altra causa, oltre ai pesi e agli urti,
  49. donde viene un tal potere innato;
  50. sappiamo infatti che nulla proviene
  51. dal nulla. Il peso impedisce che tutto
  52. si compia grazie agli urti, per l’azione
  53. per così dire di una forza esterna;
  54. ma se l'animo stesso non è spinto
  55. in tutto quel che fa da un’interiore
  56. necessità, se non è sopraffatto,
  57. per così dire, e costretto a patire,
  58. è per quel minimo scarto degli atomi
  59. in un luogo e in un tempo non fissati.

Traduzione: Antonio Vigilante