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De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

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L'universo è infinito

  1. Ho insegnato che i corpi solidissimi
  2. della materia volano in eterno,
  3. mai distrutti; adesso esaminiamo
  4. se il loro insieme abbia fine o no.
  5. E dal momento che abbiamo scoperto
  6. che esiste il vuoto, che sia luogo o spazio,
  7. in cui tutte le cose si sviluppano,
  8. scrutiamo pure se esso sia finito
  9. o s'apra immenso, vasto e senza fondo.
  10. Tutto quello che esiste è senza fine
  11. in ogni direzione; non ha infatti
  12. alcuna estremità. Né vi può essere
  13. senza un limite esterno, oltre il quale
  14. la facoltà dei sensi non può andare.
  15. Poiché dobbiamo ammettere che fuori
  16. dal tutto non c'è niente, non esiste
  17. un punto in cui finisce: non c'è dunque
  18. un limite o confine. E non importa
  19. dove tu sia: intorno a te avrai
  20. sempre da ogni parte l'infinito.
  21. Poniamo che lo spazio sia finito.
  22. Se qualcuno corresse fino al limite
  23. di un tale mondo e scagliasse una freccia
  24. credi che questa, lanciata con forza,
  25. andrebbe dritta, sempre più lontano,
  26. o che qualcosa possa ostacolarla
  27. e frenarla? Bisogna che tu scelga
  28. e riconosca l'una o l'altra ipotesi,
  29. ma sono entrambe strade senza uscita
  30. e spingono ad ammettere che il tutto
  31. si estende senza fine. Che qualcosa
  32. la trattenga e ne limiti il tragitto
  33. impedendo che giunga al suo bersaglio
  34. o che voli al di fuori senza freno
  35. fa poca differenza: in ogni caso
  36. essa non è partita dal confine.
  37. T'incalzerò, ed ovunque tu porrai
  38. questo limite estremo, chiederò:
  39. "E che ne è della freccia?". In nessun luogo
  40. si potrà collocare un tale limite
  41. e sempre vi sarà una scappatoia
  42. a rendere possibile la fuga.
  43. Se inoltre l'universo avesse fine
  44. e fosse limitato da confini
  45. sarebbe già finita verso il basso,
  46. spinta dal peso, tutta la materia
  47. e nulla apparirebbe in cielo, ed anzi
  48. non vi sarebbero affatto né il cielo
  49. né il sole luminoso: la materia
  50. sarebbe tutta accumulata in fondo,
  51. posata lì da tempo immemorabile.
  52. Nessuna quiete invece è data agli atomi
  53. ché non c'è un fondo in cui, per così dire,
  54. possano confluire ed adagiarsi.
  55. Sempre, in un moto assiduo, si producono
  56. tutte le cose e sono rifornite
  57. da ogni parte dai corpi materiali
  58. che all'infinito accorrono dal basso.
  59. Vediamo sempre cose limitate
  60. l'una dall'altra: l'aria attornia i colli
  61. e i monti chiudono l'aria, la terra
  62. circonda il mare e nel mare finisce,
  63. ma il tutto non ha alcun limite esterno.
  64. Tale è dunque l'abisso dello spazio
  65. che il bagliore dei fulmini nemmeno
  66. volando per un tempo senza fine
  67. perverrebbe al suo fondo o accorcerebbe
  68. le distanze da esso: l'universo
  69. si estende dappertutto senza limiti.
  70. La natura fa in modo poi che il tutto
  71. non possa porre un confine a sé stesso:
  72. limita i corpi con il vuoto e il vuoto
  73. con i corpi e alternandoli così
  74. rende infinito l'universo intero;
  75. se non si limitassero a vicenda
  76. ognuno nella sua pura natura
  77. s'estenderebbe senza alcun confine
  78. né il mare né la terra né gli spazi
  79. luminosi del cielo né gli umani
  80. né i sacri corpi degli dei potrebbero
  81. resistere soltanto per un'ora:
  82. non più tenuta insieme la materia
  83. si spargerebbe per il grande vuoto
  84. o, per dir meglio, non creerebbe nulla,
  85. per l'incapacità di concretarsi.
  86. E certo non c'è qualche decisione
  87. o un piano intelligente nel disporsi
  88. degli atomi né è stato stabilito
  89. dal principio il moto di ciascuno;
  90. invece molti d'essi in molti modi
  91. muovendosi nel tutto per un tempo
  92. infinito si sono urtati e scossi
  93. facendo prova d'ogni movimento
  94. e commistione finché sono giunti
  95. a unirsi in modo da creare il tutto;
  96. poi trovato l'incastro conveniente
  97. è stato mantenuto per eoni,
  98. e ora fa sì che con le onde impetuose
  99. dei fiumi s'alimenti l'insaziabile
  100. bocca del mare e la terra, scaldata
  101. dal vapore solare, sia feconda
  102. e animali vi sorgano di specie
  103. diverse e i fuochi delle stelle vadano
  104. per il cielo. Ma tutto ciò è possibile
  105. solo perché dall'infinito giunge
  106. nuova materia a colmare all'istante
  107. ogni perdita. Come gli animali
  108. muoiono e il loro corpo si disgrega
  109. in mancanza di cibo, così tutto
  110. è destinato alla morte se manca
  111. l'afflusso sempre nuovo di materia,
  112. deviata in qualche modo dal suo corso.
  113. Né gli urti dall'esterno, provenienti
  114. da ogni direzione sono in grado
  115. di conservare l'insieme del mondo
  116. qualunque sia la sua conformazione.
  117. Possono battere fitti e tenere
  118. ferma una parte finché giunge altra
  119. materia a completare quel che manca;
  120. certe volte però sono costretti
  121. a rimbalzare offrendo agli elementi
  122. lo spazio e il tempo per fuggire via
  123. liberi da ogni vincolo. Per questo
  124. è necessario che sempre ne accorrano
  125. di nuovi ed affinché gli stessi colpi
  126. siano bastanti occorre una materia
  127. che da tutte le parti sia infinita.

Traduzione: Antonio Vigilante