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De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

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Intermezzo

  1. Ora fatti più attento e impara il resto.
  2. L'oscurità del tema non mi sfugge
  3. ma il duro tirso m'ha percosso il cuore
  4. e vi ha destato un grande desiderio
  5. di gloria e insieme un amore soave
  6. per le Muse: e ora eccomi, commosso
  7. e ispirato percorro i luoghi impervi
  8. delle Pieridi, che mai piede umano
  9. ha calpestato. Mi piace accostarmi
  10. a fonti ancora intatte e bere a fondo
  11. e raccogliere fiori sconosciuti
  12. e dove prima mai le Muse cinsero
  13. ad alcuno la tempia reclamare
  14. per il mio capo una corona insigne.
  15. In primo luogo perché affronto grandi
  16. questioni e cerco di affrancare gli animi
  17. dai nodi stretti della religione
  18. e poi perché su cose tanto oscure
  19. scrivo versi che splendono, infondendo
  20. su ogni cosa la grazia delle Muse.
  21. Anche questo non è senza ragione.
  22. Per far prendere ai bimbi il ripugnante
  23. assenzio i medici usano cospargere
  24. il bordo del bicchiere con il liquido
  25. biondo e dolce del miele, e così ingannano
  26. la loro ingenuità; le labbra saggiano
  27. quella dolcezza e mandano giù il resto
  28. benché amaro. E certo, li raggirano
  29. ma non per danneggiarli: anzi riacquistano
  30. con questo stratagemma la salute.
  31. Così io faccio: poiché la dottrina
  32. appare austera a chi non la conosce
  33. e la gente comune la rifugge
  34. per insegnartela ho fatto ricorso
  35. all'armonioso canto delle Pieridi
  36. quasi intingendola nel dolce miele
  37. della poesia, sperando che i miei versi
  38. riescano a far presa su di te
  39. e tu possa vedere la natura
  40. di tutto e la sua intima struttura.

Traduzione: Antonio Vigilante