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De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

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Contro Eraclito

  1. Pertanto chi sostiene che l'essenza
  2. delle cose sia il fuoco e che di fuoco
  3. soltanto sia composto l'universo
  4. di molto cade lontano dal vero.
  5. Eraclito fu il primo della schiera,
  6. famoso per il suo linguaggio oscuro
  7. più tra gli sciocchi, certo, che tra i greci
  8. che seriamente ricercano il vero.
  9. Si sa: gli sciocchi maggiormente ammirano
  10. ed amano le cose ben nascoste
  11. sotto parole che non hanno senso;
  12. per loro è vero quello che ha un bel suono
  13. ed accarezza per bene l'orecchio.
  14. Come è possibile, chiedo, che esistano
  15. cose così diverse se dal semplice
  16. fuoco sono create tutte quante?
  17. Non gioverebbe a nulla se più denso
  18. il fuoco si facesse, o rarefatto,
  19. se la stessa natura dell'intero
  20. permanesse in tutte le sue parti.
  21. Quando è più forte avviene per l'afflusso
  22. maggiore delle parti mentre è debole
  23. se sono separate e si disperdono,
  24. ma nulla più di questo puoi pensare
  25. possibile in base a tali cause;
  26. certo la grande varietà del mondo
  27. non puoi ridurla a un fuoco forte o debole.
  28. Devono inoltre ammettere che il vuoto
  29. si mescola alle cose, se le fiamme
  30. sono più o meno dense o rarefatte.
  31. Ma le Muse, poiché vedono molte
  32. cose in contrasto tra loro e non vogliono
  33. ammettere che esista il puro vuoto
  34. nei corpi per paura del difficile
  35. smarriscono la via che porta al vero.
  36. Né si accorgono poi che tolto il vuoto
  37. dalle cose si addenserebbe tutto
  38. in un unico corpo, non essendo
  39. possibile quel rapido irradiarsi
  40. proprio del fuoco, che riscalda e illumina
  41. e da cui puoi dedurre che è formato
  42. da parti che non sono condensate.
  43. Se poi per caso credono che i fuochi
  44. possano in altro modo, condensandosi,
  45. estinguersi o mutare la sostanza,
  46. è evidente, se ciò accadesse ovunque,
  47. che l'ardore del fuoco svanirebbe
  48. interamente nel nulla e dal nulla
  49. tutto quel che è creato sorgerebbe.
  50. E certo tutto ciò che si trasforma
  51. ed esce dai suoi limiti all'istante
  52. muore nella sua forma precedente.
  53. È dunque necessario che qualcosa
  54. di quel che forma i corpi resti intatto
  55. altrimenti le cose finiranno
  56. interamente nel nulla e di nuovo
  57. dal nulla torneranno all'esistenza.
  58. Ora, poiché vi sono dei corpuscoli
  59. dalla forma ben certa che mantengono
  60. sempre un'identica natura e grazie
  61. al cui venire, andare, collocarsi
  62. in un diverso ordine reciproco
  63. si muta la natura delle cose
  64. e si trasformano i corpi, s'intende
  65. che non sono corpuscoli di fuoco.
  66. E non farebbe alcuna differenza
  67. il loro separarsi e allontanarsi
  68. o il sopraggiungere d'altri o il mutare
  69. disposizione, se avessero tutti
  70. la natura del fuoco: in ogni modo
  71. non darebbero vita che a del fuoco.
  72. La verità, io credo, è un'altra: esistono
  73. certi corpuscoli dal cui movimento,
  74. ordine, aspetto e posizione nasce
  75. il fuoco, sì che quando mutano ordine
  76. si muta la natura, né assomigliano
  77. al fuoco od altra cosa che sprizzando
  78. tutt'intorno sia in grado di colpire
  79. i sensi ed arrivare al nostro tatto.
  80. Dire che la sostanza d'ogni cosa
  81. è il fuoco e tranne il fuoco nulla è vero,
  82. come fa ancora questo tale, è un pieno
  83. delirio: contraddice infatti i sensi
  84. da cui parte lui stesso e così scredita
  85. il fondamento d'ogni conoscenza
  86. e ciò che gli ha permesso l'esperienza
  87. del fuoco di cui parla. Crede infatti
  88. che i sensi siano in grado di conoscere
  89. il fuoco ma non tutte le altre cose
  90. che del fuoco non sono meno chiare,
  91. e ciò mi sembra un delirio evidente.
  92. A cos'altro dovremmo far ricorso?
  93. Cosa meglio dei sensi può mostrarci
  94. la differenza tra il vero ed il falso?
  95. E perché togliere poi ogni cosa
  96. per mantenere solo la natura
  97. del fuoco e non piuttosto eliminare
  98. il fuoco e mantenere ogni altra cosa?
  99. Simile tesi infatti non appare
  100. più delirante dell'alta. Pertanto
  101. quanti posero il fuoco quale essenza
  102. delle cose e ritennero che il mondo
  103. intero non consista che di fuoco
  104. o pensarono invece che sia l'aria
  105. il principio che genera le cose
  106. o che l'acqua da sola possa dare
  107. forma a tutto o che ancora sia la terra
  108. a generare il mondo trasformandosi
  109. in ogni altra natura sono, è chiaro,
  110. lontani dalla via che porta al vero.

Traduzione: Antonio Vigilante