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De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

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La formazione dei corpi

  1. Tra i corpi distinguiamo gli elementi
  2. primi da ciò che formano associandosi.
  3. I primi sono solidi a tal punto
  4. che non c'è forza in grado di distruggerli.
  5. È difficile credere che possa
  6. esistere qualcosa che abbia un corpo
  7. solido. Infatti i fulmini del cielo
  8. attraversano i muri delle case,
  9. come fanno le voci ed i rumori,
  10. il ferro s'arroventa nella brace
  11. si spaccano le pietre quando il caldo
  12. è feroce e a un fuoco vivo cedono
  13. per quanto siano duri l'oro e il bronzo.
  14. Sia il calore che il freddo sono in grado
  15. di penetrare fin dentro all'argento;
  16. ce ne accorgiamo quando, come si usa,
  17. teniamo una coppa tra le mani
  18. e versando del liquido dall'alto
  19. avvertiamo all'istante il caldo e il freddo.
  20. A tal punto non sembra che vi sia
  21. al mondo cosa alcuna che sia solida.
  22. Ma poiché a ciò ci spinge la ragione
  23. e la natura stessa delle cose,
  24. ascolta: spiegherò con pochi versi
  25. l'esistenza di corpi eterni e solidi;
  26. dirò che sono i semi ed i primordi
  27. che ora formano tutto l'universo.
  28. Anzitutto, poiché abbiamo scoperto
  29. che è diversa la duplice natura
  30. di questi due elementi, la materia
  31. e lo spazio in cui tutte le cose
  32. si compiono, occorre che sia l'una
  33. che l'altro siano puri e separati.
  34. Infatti ovunque s'apra quello spazio
  35. che chiamo vuoto manca la materia,
  36. e dov'è la materia non c'è il vuoto.
  37. Gli elementi primari sono dunque
  38. solidi e senza vuoto. Poiché inoltre
  39. è presente del vuoto nelle cose
  40. generate occorre che vi sia
  41. a circondarlo la materia solida;
  42. mai la ragione potrebbe accettare
  43. che un corpo abbia dentro sé il vuoto
  44. se non si ammette qualcosa di solido
  45. che lo racchiude. Nulla però può
  46. costringere il vuoto nelle cose
  47. se non un aggregato di materia.
  48. Pertanto la materia, essendo solida,
  49. può durare in eterno, mentre il resto
  50. si dissolve. Se non ci fosse poi
  51. alcun vuoto, sarebbe tutto solido;
  52. tutto sarebbe vuoto, d'altra parte,
  53. se non vi fossero certi corpuscoli
  54. a riempire e occupare ogni spazio.
  55. In modo alterno dunque la materia
  56. è limitata dal vuoto, poiché
  57. non c'è né il pieno perfetto
  58. e né il perfetto vuoto; dunque esistono
  59. corpi ben definiti che riescono
  60. a limitare il vuoto con il pieno.
  61. E questi sono tali che non possono
  62. andare in pezzi per un colpo esterno
  63. o disfarsi perché qualcosa penetra
  64. al loro interno o ancora vacillare
  65. per l'opera di qualche altra spinta,
  66. come ho mostrato qualche verso fa.
  67. È chiaro: quando manca il vuoto nulla
  68. può collidere frangersi spezzarsi
  69. in due e aprirsi all'umido o al freddo
  70. o al fuoco che distruggono ogni cosa.
  71. Più vuoto un corpo chiude in sé, più cede
  72. al loro attacco. Se dunque i corpuscoli
  73. primordiali son come ti ho insegnato,
  74. solidi e senza vuoto, è necessario
  75. che siano eterni. E se così non fosse
  76. tutto sarebbe già tornato al nulla
  77. e dal nulla sarebbe poi rinato.
  78. E poiché, come prima ti ho insegnato,
  79. nulla può nascere dal nulla e niente
  80. di quel che è nato può tornare al nulla
  81. questi elementi primordiali devono
  82. essere eterni. In essi si dissolvono
  83. i corpi nel momento della fine
  84. perché vi sia materia sufficiente
  85. per la ricostruzione delle cose.
  86. Questi elementi sono dunque solidi
  87. e semplici, altrimenti non potrebbero
  88. conservarsi nel tempo e garantire
  89. l'eterno rinnovarsi di ogni cosa.
  90. Se dunque la natura non avesse
  91. fissato un limite al di là del quale
  92. ogni cosa non può più frantumarsi
  93. il tempo che è passato avrebbe ormai
  94. disgregato i corpuscoli a tal punto
  95. che più nessuna cosa risultante
  96. da essi giungerebbe, entro un dato
  97. periodo di tempo, a completare
  98. tutto il percorso della sua esistenza.
  99. Tutto, vediamo, si dissolve in fretta
  100. mentre lento è il processo di ricrescita,
  101. e dunque quel che il tempo già passato
  102. nel volgere dei secoli ha squassato,
  103. frantumato e travolto non avrebbe
  104. il tempo necessario per ricrescere.
  105. E certo esiste un limite ben fisso
  106. alla disgregazione, se vediamo
  107. che le cose ricrescono e ogni specie
  108. di viventi ha il suo tempo per attingere
  109. il fiore dell'età. A ciò si aggiunga
  110. che per quanto formati da materia
  111. ben solida i corpuscoli compongono
  112. cose morbide: acqua aria terra
  113. e vapori. È possibile dar conto
  114. di come ciò succeda se ogni cosa
  115. ha misto dentro sé uno spazio vuoto,
  116. ma se al contrario gli elementi primi
  117. fossero molli in che modo potrebbero
  118. nascere il ferro e la dura selce?
  119. Non si potrebbe renderne ragione;
  120. infatti la natura mancherebbe
  121. fin dal principio di ogni fondamento.
  122. Questi elementi sono dunque solidi
  123. e molto semplici ed è per il loro
  124. intrecciarsi più denso che le cose
  125. possono tutte stringersi e mostrare
  126. una più vigorosa resistenza.
  127. Se non si pone un limite al dissolversi
  128. dei corpi in ogni caso è necessario
  129. che dal passato eterno sopravvivano
  130. atomi d'ogni specie fino ad oggi
  131. scampati sempre a qualsiasi pericolo;
  132. ma come avrebbero potuto reggere
  133. alle aggressioni continue del tempo
  134. se la loro natura fosse fragile?
  135. E infine: la natura ha dato leggi
  136. precise ad ogni cosa, in base al genere,
  137. fissando i fini di crescita e morte
  138. sancendo l'impossibile e il possibile;
  139. e nulla muta, tutto resta uguale,
  140. al punto che gli uccelli variopinti
  141. una generazione dopo l'altra
  142. mantengono i colori della specie.
  143. Non c'è alcun dubbio che abbiano un corpo
  144. di materia immortale. Se al contrario
  145. gli elementi potessero cambiare
  146. o venire alterati in qualche modo
  147. sarebbe incerto tutto quel che nasce
  148. non vi sarebbe regola né limite
  149. né si tramanderebbero nel tempo
  150. dai genitori ai figli la natura
  151. le usanze, il vitto e i moti della specie.

Traduzione: Antonio Vigilante