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De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

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Non esiste una terza natura

  1. Per continuare a tessere il discorso:
  2. è dunque fatta tutta la natura
  3. di due cose soltanto: i corpi e il vuoto
  4. in cui quelli son posti e in cui si muovono
  5. in vari modi. Che esistano i corpi
  6. è un'esperienza del senso comune;
  7. e senza una fiducia ben fondata
  8. in esso non avremo alcuna base
  9. per indagare in modo razionale
  10. le cose occulte. Se poi non ci fosse
  11. quel luogo e spazio che chiamiamo vuoto
  12. non avrebbero i corpi ove disporsi
  13. o muoversi in varie direzioni;
  14. te l'ho spiegato pochi versi fa.
  15. Inoltre non c'è nulla che si possa
  16. dire disgiunto da ogni corpo e senza
  17. contatto con il vuoto e che si scopra
  18. formare quasi una natura terza.
  19. Qualunque cosa esista dovrà essere
  20. infatti pur qualcosa di per sé;
  21. se tangibile, benché lieve e piccola,
  22. andrà a sommarsi ai corpi, incrementandone
  23. molto o poco la massa complessiva.
  24. Se intangibile invece, non in grado,
  25. di impedire che un corpo l'attraversi
  26. da ogni lato, sarà evidentemente
  27. ciò che chiamiamo uno spazio vuoto.
  28. Qualunque cosa esista per sé stessa
  29. inoltre agisce su altre cose oppure
  30. ne subisce l'azione oppure ancora
  31. sarà il luogo in cui le cose possono
  32. manifestarsi ed essere. Ma nulla
  33. può compiere e subire qualche azione
  34. senza un corpo e né può offrire un luogo
  35. se non è uno spazio vuoto e libero.
  36. Dunque oltre il vuoto e i corpi non possiamo
  37. annoverare una terza natura;
  38. nulla che possa mai cadere sotto
  39. i nostri sensi e nulla che si possa
  40. scoprire attraverso la ragione.

Traduzione: Antonio Vigilante