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De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

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Esistono corpuscoli invisibili

  1. Dopo averti insegnato che dal nulla
  2. non nasce nulla, né la vita torna
  3. al nulla, forse nutrirai dei dubbi,
  4. poiché i principi primi di cui parlo
  5. non sono percettibili alla vista.
  6. Ma ascolta quanti corpi non visibili
  7. esistono senz’altro nelle cose.
  8. Ecco: si leva il vento batte il mare
  9. butta giù grandi navi spinge via
  10. nuvole vorticando sopra i campi
  11. spezza gli alberi spazza interi boschi
  12. sulle cime dei monti. Infuria, il vento,
  13. mormorando minaccia e s’accanisce.
  14. Esso ha di certo corpuscoli occulti
  15. che percuotono mare terre nuvole
  16. e li strappano via nel loro turbine,
  17. correndo e devastando come l'acqua
  18. che ha natura cedevole ma quando
  19. le grandi piogge ingrossano un torrente
  20. che accresce un fiume, si getta dall'alto
  21. dei monti trascinando nel suo corso
  22. frammenti di boscaglia e alberi interi
  23. e l'improvvisa furia delle acque
  24. nemmeno i ponti robusti riescono
  25. ad arginare: tale è la violenza
  26. con cui il fiume torbido di pioggia
  27. si scaglia contro i piloni, e distrugge
  28. con rumore terribile, travolge
  29. sott'acqua enormi macigni e travolge
  30. qualunque cosa ne ostacoli il corso.
  31. Devono dunque muoversi così
  32. anche i soffi del vento, quando irrompono
  33. in ogni direzione come un fiume
  34. impetuoso e con raffiche continue
  35. trascinano le cose e le sconquassano
  36. e a volte le rapiscono in un vortice
  37. e le portano via nel loro turbine.
  38. Ancor di più dunque i venti son fatti
  39. di corpi non visibili, che mostrano
  40. d'imitare, nei modi e nell'azione,
  41. i grandi fiumi composti da corpi
  42. visibili. Così pure avvertiamo
  43. il diverso sentore delle cose
  44. ma non scorgiamo nulla intorno al naso.
  45. né cogliamo con gli occhi il caldo e il freddo
  46. né vediamo la voce: tutte cose
  47. che pure avranno natura corporea
  48. poiché giungono ai sensi: senza corpo
  49. non può esservi contatto tra le cose.
  50. Le vesti stese in riva al mare, dove
  51. s’infrangono le onde, s’umidiscono,
  52. ma s’asciugano poi distese al sole;
  53. non vediamo però l’acqua posarsi
  54. né allontanarsi poi per il calore:
  55. essa è dispersa in parti così piccole
  56. che non riescono a scorgerle i nostri occhi.
  57. L'anello al nostro dito si assottiglia
  58. col passare degli anni, lentamente
  59. la goccia fora la pietra, nei campi
  60. si consuma il vomere di ferro
  61. come le pietre della via, pestate
  62. dal continuo passaggio della gente,
  63. e a furia d'esser stretta da chi passa
  64. la mano destra delle statue bronzee
  65. messe davanti alle porte col tempo
  66. mostra segni d'usura. Noi vediamo
  67. che tutte queste cose si consumano
  68. ma la natura gelosa nasconde
  69. come e quando i corpuscoli si stacchino.
  70. Benché acuta, la vista non riesce
  71. a scorgere la quotidiana crescita
  72. delle cose né il loro invecchiamento
  73. come pure la lenta corrosione
  74. che opera sugli scogli la salsedine.
  75. La natura fa tutto con corpuscoli
  76. nascosti ai nostri occhi. E tuttavia
  77. non vi sono soltanto questi corpi
  78. stretti tra loro. Esiste infatti il vuoto.
  79. Saperlo ti sarà di grande aiuto,
  80. ti salverà dal dubbio, dal cercare
  81. senza sosta l'essenza delle cose
  82. diffidando di quello che ti insegno.

Traduzione: Antonio Vigilante