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De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

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Nulla torna al nulla

  1. La natura dissolve nei suoi atomi
  2. ogni cosa esistente, ma nel nulla
  3. nulla svanisce. Se infatti qualcosa
  4. fosse mortale in tutte le sue parti
  5. la sua morte sarebbe un improvviso
  6. svanire, senza forza che la smembri
  7. e dall’esterno ne travolga i nessi.
  8. E invece la natura non permette
  9. che alcuna cosa muoia se non quando
  10. una forza la spezza, entra nel vuoto
  11. tra gli atomi e li stacca, dal momento
  12. che tutto è fatto di principi eterni.
  13. Se tutta la materia scomparisse
  14. quando un essere cede alla vecchiaia
  15. e il tempo lo travolge, in quale modo
  16. potrebbe Venere chiamare in vita
  17. nuovi animali, secondo la specie,
  18. e come madre la terra nutrire
  19. i nuovi nati con i propri pascoli?
  20. Come potrebbe il mare alimentarsi
  21. con le sorgenti e i fiumi? Come l’etere
  22. nutrire gli astri? Nel tempo infinito
  23. trascorso fino ad oggi si sarebbe
  24. consumato del tutto un universo
  25. corporeo e mortale; e invece esistono
  26. da sempre gli elementi delle cose
  27. indice certo che sono immortali.
  28. Dunque non possono ridursi al nulla.
  29. Se una materia eterna non tenesse
  30. tutte le cose in vincoli ora deboli
  31. ora forti, sarebbe sufficiente
  32. una forza qualsiasi per distruggerle;
  33. anche solo un contatto basterebbe,
  34. mentre corpi composti da principi
  35. eterni hanno legami che soltanto
  36. una forza adeguata può spezzare.
  37. E invece i corpi, composti da nessi
  38. diseguali dei semi e da materia
  39. eterna, restano incolumi a meno
  40. che li aggredisca una forza adeguata
  41. a vincerne l’interna resistenza.
  42. E dunque nulla va nel nulla: tutto
  43. si dissolve e ritorna alla materia.
  44. E muoiono le piogge, quando il padre
  45. Cielo le getta in grembo a madre Terra:
  46. ma ne nascono messi rigogliose,
  47. nuovi rami verdeggiano sugli alberi,
  48. ed i frutti li piegano; la pioggia
  49. porta vita agli umani e agli animali
  50. e vediamo fiorire le città
  51. piene di bimbi, nei boschi frondosi
  52. risuona il pigolio dei nuovi uccelli
  53. e le greggi pesanti si riposano
  54. sui campi verdeggianti, le mammelle
  55. colme di latte; sulle zampe incerte
  56. giocano i loro piccoli nell’erba
  57. tenera e sanno solo il desiderio
  58. del latte puro delle loro madri.
  59. Non periscono dunque interamente
  60. le cose che vediamo: la natura
  61. disfa e ricrea con la stessa materia
  62. e non permette che nasca una cosa
  63. senza che al tempo stesso un’altra muoia.

Traduzione: Antonio Vigilante