Salta al contenuto
De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

← Libro I

Nulla nasce dal nulla

  1. Da qui per noi trarrà il suo fondamento:
  2. nessuna cosa mai nasce dal nulla
  3. per opera divina. Se i mortali
  4. sono tenuti in pugno dal terrore
  5. è, certo, perché in terra e cielo vedono
  6. fenomeni di cui non sanno scorgere
  7. le cause e che dunque attribuiscono
  8. alla potenza divina. Pertanto
  9. una volta che avremo constatato
  10. che nulla può generarsi dal nulla
  11. vedremo meglio ciò che investighiamo,
  12. da dove possa ogni cosa crearsi
  13. e come tutto ciò si compia senza
  14. intervento divino. Se dal nulla
  15. le cose infatti nascessero, tutto
  16. potrebbe nascere da tutto, senza
  17. bisogno alcuno di semi. Dal mare
  18. nascerebbero gli uomini ed i pesci
  19. dalla terra; gli uccelli eromperebbero
  20. dal cielo; armenti e bestie d’ogni genere
  21. nate a caso dovunque occuperebbero
  22. le terre coltivate ed i deserti,
  23. e gli alberi darebbero ogni volta
  24. frutti diversi e ogni frutto potrebbe
  25. nascere da ogni albero. In assenza
  26. di specifici semi quale cosa
  27. potrebbe avere un’origine certa?
  28. Poiché ogni cosa nasce dai suoi semi,
  29. vede la luce dov’è la materia
  30. sua propria ed i suoi corpi elementari;
  31. non può nascere a caso da altre cose
  32. perché ha sue proprie facoltà nascoste.
  33. In primavera vediamo la rosa
  34. d’estate il grano, l’autunno suadente
  35. ci offre la vite: i semi delle cose
  36. s’incontrano nei tempi adatti a loro
  37. e nella giusta stagione la terra
  38. fertile fa spuntare nuova vita
  39. che tenera si getta nella luce.
  40. Se dal nulla nascessero, d’un tratto
  41. balzerebbero fuori, senza regola
  42. in qualsiasi periodo dell’anno:
  43. non vi sarebbero principi primi
  44. tenuti fuori, in un tempo inadatto,
  45. dall’unione che genera la vita.
  46. Per la crescita poi non servirebbe
  47. il tempo necessario al confluire
  48. dei semi e al loro accrescersi: in un attimo
  49. diventerebbe giovane il bambino
  50. e si farebbe albero il fuscello.
  51. Non accade così: gli esseri crescono
  52. lentamente, avendo un seme proprio,
  53. e crescendo mantengono la specie;
  54. puoi capire da ciò ch’essi si accrescono
  55. con la propria materia. A ciò si aggiunga
  56. che dal gravido ventre della terra
  57. non spunta la letizia dei germogli
  58. senza la pioggia al momento opportuno
  59. né senza cibo gli animali possono
  60. propagare la specie e sopravvivere.
  61. Pensa pure, se vuoi, che i corpi abbiano
  62. molti elementi in comune, un po’ come
  63. le lettere che formano parole
  64. diverse, ma non credere che nulla
  65. possa nascere senza i suoi principi.
  66. Perché mai altrimenti la natura
  67. non sarebbe riuscita a generare
  68. uomini tanto grandi da guadare
  69. i mari a piedi o da strappare i monti
  70. con le mani o che vincano vivendo
  71. molte generazioni di viventi. - A tutto è data una certa materia
  72. che ne limita crescita e sviluppo.
  73. Si riconosca dunque che dal nulla
  74. niente può generarsi, se ogni cosa
  75. ha bisogno d’un seme per offrirsi
  76. alla brezza leggera della vita.
  77. Vediamo, poi, che i luoghi coltivati
  78. superano di gran lunga quelli incolti
  79. e la terra migliora col lavoro;
  80. succede, è chiaro, perché nella terra
  81. sono presenti i semi delle cose
  82. che rivoltando le zolle feconde
  83. con l’aratro portiamo in superficie;
  84. se non ci fossero semi, vedresti
  85. la crescita spontanea d’ogni cosa
  86. senza bisogno del lavoro umano.

Traduzione: Antonio Vigilante