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De Rerum Natura

ita res accendent lumina rebus
così ogni cosa accenderà ogni altra. (I, 1117)

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Inno a Venere

  1. O madre degli Eneadi, piacere
  2. d’uomini e dèi, o benefica Venere
  3. che sotto gli astri erranti per il cielo
  4. riempi i mari, culla delle navi,
  5. e le fertili terre; grazie a te
  6. ogni animale viene concepito
  7. e nato accoglie la luce del sole;
  8. te, dea, fuggono i venti, te le nubi
  9. del cielo e il tuo apparire; fa spuntare
  10. per te fiori soavi l'ingegnosa
  11. terra, per te sorride la distesa
  12. del mare, per te splende il cielo calmo
  13. d'una luce diffusa. Non appena
  14. ai giorni si dischiude la sembianza
  15. primaverile e libero oramai
  16. prende vigore il soffio fecondante
  17. di favonio i primi ad annunciare
  18. il tuo arrivo, o dea, sono gli uccelli
  19. dell'aria, sconquassati fin nel cuore
  20. dalla tua forza. Le bestie selvatiche
  21. si rincorrono poi nei lieti campi
  22. e attraversano i rapidi torrenti;
  23. ognuno corre dove tu lo guidi
  24. con la tua grazia addosso. In tutti i cuori
  25. svegli l’amore e per mari per monti
  26. per i fiumi impetuosi tra le fronde
  27. degli alberi nei nidi degli uccelli
  28. nei verdi campi il desiderio spinge
  29. ognuno a propagare la sua specie.
  30. Poiché tu sola reggi la natura
  31. e senza te nulla accade di lieto
  32. ed amabile chiedo il tuo sostegno
  33. in quest'impresa cui mi accingo: dire
  34. in versi la natura delle cose
  35. in favore di Memmio che tu, dea,
  36. hai voluto eccellente in ogni cosa,
  37. in ogni tempo. Dona, dea, un’eterna
  38. grazia a questi miei versi: e fai tacere
  39. le opere feroci degli eserciti
  40. per mari e terre. Tu sola puoi dare
  41. pace ai mortali, poiché spesso Marte
  42. che armato regge le opere feroci
  43. della guerra al tuo grembo s’abbandona
  44. vinto dalla ferita dell’amore
  45. che mai si sana, e allunga il suo bel collo
  46. e ti guarda con l’ansia dell’amore
  47. e lo spirito appeso alla tua bocca.
  48. E la tua bocca, curva su di lui,
  49. con le parole più dolci gli chieda
  50. pace per i Romani, o illustre dea.
  51. Non posso infatti dedicarmi all'opera
  52. con animo sereno se la patria
  53. è in un tempo difficile e nemmeno
  54. può la progenie nobile di Memmio
  55. venir meno alla pubblica salvezza.
  56. La natura divina infatti gode
  57. d'una pace completa ed immortale,
  58. ben lontana da noi e i nostri affanni.
  59. Senza dolore alcuno e alcun pericolo,
  60. autonoma e potente, indifferente
  61. a noi né si compiace per il bene
  62. che facciamo né mai la coglie l'ira.
  63. ⟨...⟩

Traduzione: Antonio Vigilante